Martedì dalle 15.00 alle 17.00 - Maurizio Brandalese - Monza

Il corso

Martedì dalle 15.00 alle 17.00

Periodo: da ottobre a giugno

Sede di Monza

Costo:
€ 450 soluzione unica
€ 510 pagamento rateale
(iscrizione € 150 | 9 dic € 120 | 7 gen € 120 | 3 feb € 120)

Lezione di prova gratuita: 
Martedì 13 ottobre 2020

a partire da 450 €
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In questo corso...

Creare, narrare, sperimentare, vestendo i panni di un personaggio e raccontando se stessi. Un corso per uscire dalla routine e sviluppare i propri talenti, grazie alle tecniche e agli esercizi dell’arte teatrale, ma anche per approfondire le virtù della narrazione, strumento ideale per capire chi siamo e per imparare a stare con gli altri. Un allenamento alla vita.

«…e quando penso alla mia vocazione, non ho più paura della vita» (Nina, Il Gabbianodi Cechov).

Il teatro per gli adolescenti mi fa pensare alla giovane Nina de “Il gabbiano” di Cechov. Ma anche a una frase che una ragazza scrisse sul suo diario di bordo, durante uno dei nostri corsi: «Il teatro aiuta a uscire dalla quotidianità». Credo fermamente che il teatro offra ai ragazzi di questa età delle condizioni ideali per la scoperta e l’integrazione; che aiuti a mettersi alla prova in diversi ruoli, liberando le proprie emozioni; che permetta di sperimentarsi senza paura, uscendo dall’anonimato. 

Anche il pensiero diventa più elastico, fertile, libero. Il teatro può considerarsi un’arte creativa, formativa e profondamente trasformativa. Questa è l’età in cui si sperimentano gli abissi dell’anima e tutto è soggetto a trasformazione, dal punto di vista fisico, psichico e sociale: il rapporto con i genitori, le prime delusioni e separazioni, l’impeto delle pulsioni, l’instabilità dei confini ordinari del pensiero logico e formale. I ragazzi sono travolti da un tourbillon di emozioni apparentemente ingestibili e inconciliabili. È fondamentale quindi trovare uno spazio in cui potersi narrare liberamente. 

La narrazione è conoscenza, elaborazione di eventi, rappresentazione e organizzazione delle esperienze di vita, costruzione di significati inediti, tutte cose che aiutano a dare un senso al sé, al mondo esterno e alla relazione con gli altri. Il teatro permette di sentirsi parte di un gruppo e di raccontare all’interno di uno spazio tutelato il proprio vissuto, mettendo in scena i paradossi emozionali, ma anche avendo la possibilità di rappresentarsi in un modo nuovo. Così la realtà interna, apparentemente incomunicabile, sembra trovare la giusta dimensione. Questo spazio di incontro, di gioco creativo, di onnipotente creazione e trasformazione, che ha in sé un elemento magico e precario, si intona perfettamente con la misteriosa precarietà della vita interiore dei ragazzi. Una volta che si compie questo viaggio dentro la propria anima, non si ha più paura della vita e si accederà a segreti confinati nel profondo del proprio essere, scoprendo cose che attendono solo di essere rappresentate.

I docenti

Maurizio Brandalese

Attore e educatore e formatore. Completa la sua formazione teatrale alla scuola Euralia e Teatri Possibili. Si specializza nella commedia dell’arte, nelle caratteristiche dei suoi personaggi e nell'uso delle maschere. Studia presso la scuola di formazione in psicodramma di Psicodramma classico di Giovanni Boria a Milano e si specializza in interventi di formazione con Metodi Attivi. Dall'ottobre 2015 è direttore presso l’associazione Dedalus di Magenta di cui è socio-fondatore: si occupa di gestire l’organizzazione dei corsi della scuola di teatro e di tutti gli eventi programmati in collaborazione con il Comune di Magenta e dintorni e altre associazioni del territorio. È insegnante dei corsi di teatro e direttore delle produzioni teatrali allestite dall'associazione.