Lunedì dalle 17.00 alle 19.00 - Maurizio Brandalese - Monza

Il corso

Lunedì dalle 17.00 alle 19.00

Periodo: da ottobre a giugno

Sede di Monza

Costo:
€ 450 soluzione unica
€ 510 pagamento rateale
(iscrizione € 150 | 9 dic € 120 | 7 gen € 120 | 3 feb € 120)

Lezione di prova gratuita: 
Lunedì 12 ottobre 2020

a partire da 450 €
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In questo corso...

Conoscere se stessi e gli altri, sviluppare le proprie capacità espressive, allenare la creatività, ma anche il senso estetico. Tutto questo attraverso l’improvvisazione e lo studio della gestualità, gli esercizi di movimento e quelli per la voce. Ma soprattutto attraverso il piacere di condividere con i propri coetanei un percorso (pieno di stimoli, scoperte, divertimento) che porterà anche all’ allestimento di uno spettacolo. 

«Puoi arrivare da qualsiasi parte, nello spazio e nel tempo, dovunque tu desideri».

Paure, ansie, desideri difficili da gestire, ma anche una certa fragilità emotiva: ecco cosa porta con sé quell’età che chiamiamo adolescenza. Allo stesso tempo, però, questo è un periodo pieno di scoperte, sogni, entusiasmi, in cui i ragazzi cominciano a costruire la propria personalità, orgogliosamente unica, sempre più indipendente.

 La mia lunga esperienza a contatto con i ragazzi di questa età, così affascinante e complessa, e gli studi specifici necessari a lavorare con loro, mi hanno portato a sviluppare un metodo fondato sulla consapevolezza di sé, capace di offrire non solo esercizi o nozioni teatrali, ma anche gli strumenti per affrontare al meglio le proprie emozioni. La struttura del corso è quella del laboratorio, perché il lavoro di gruppo è fondamentale, sia per allenarsi ad avere relazioni sempre più mature con gli altri (conoscere le regole esplicite e nascoste, le trappole e le potenzialità della vita collettiva), sia per favorire uno sviluppo più completo della propria personalità e originalità. Per me è fondamentale “l’incontro”, la comunicazione verbale, gestuale ed emotiva, il rapporto tra singoli che rispettano la libertà degli altri. 

Ogni componente del gruppo per noi è un “attore latente”, il punto di partenza di ruoli improvvisati, che si giocano sulla scena. L’essere umano è dotato di una spontaneità che va ritrovata e coltivata, che si attiva nella relazione con gli altri. La spontaneità è un catalizzatore, un terreno che favorisce l’emergere della creatività, sia essa intesa come capacità di fornire una risposta inedita a una situazione cristallizzata, sia come possibilità di dare una risposta adeguata a una situazione inaspettata e imprevista.

 «Devi solo seguitare a conoscere meglio te stesso, ogni giorno un pochino di più» L’età adolescenziale è fondamentale per l’affermazione e il riconoscimento della propria identità: la ricerca e la comprensione del “vero io” non è affatto semplice, sospesa com’è tra la confusione dell’oggi (chi sono?) e i dubbi sul domani (cosa farò?). Da qui l’idea di sviluppare la creatività dei ragazzi, intesa come un atteggiamento mentale in grado di unire gli elementi esistenti (talenti, capacità, attitudini, sensibilità, intelligenza, emozioni) in connessioni nuove e utili: in questo modo l’adolescente viene incentivato a valutare una serie di condizioni e regole, per poi eventualmente rielaborarne di nuove. Allo stesso modo è importante trasmettere ai ragazzi un senso di autodisciplina e autoregolazione, che permetta loro di inserirsi meglio in un contesto sociale, pur nel rispetto dell’individualità di ognuno. Lo scopo del corso è quindi lo sviluppo delle potenzialità,teatrali, vocali, ritmiche ma anche emotive, e la crescita delle capacità espressive e creative di ogni ragazzo. Lo studio dell’improvvisazione, della gestualità e del movimento forniranno all’allievo le nozioni base necessarie per sviluppare la propria sensibilità in espressioni compiute.

I docenti

Maurizio Brandalese

Attore e educatore e formatore. Completa la sua formazione teatrale alla scuola Euralia e Teatri Possibili. Si specializza nella commedia dell’arte, nelle caratteristiche dei suoi personaggi e nell'uso delle maschere. Studia presso la scuola di formazione in psicodramma di Psicodramma classico di Giovanni Boria a Milano e si specializza in interventi di formazione con Metodi Attivi. Dall'ottobre 2015 è direttore presso l’associazione Dedalus di Magenta di cui è socio-fondatore: si occupa di gestire l’organizzazione dei corsi della scuola di teatro e di tutti gli eventi programmati in collaborazione con il Comune di Magenta e dintorni e altre associazioni del territorio. È insegnante dei corsi di teatro e direttore delle produzioni teatrali allestite dall'associazione.