Annuale - Marco S. Bellocchio

Il corso

Lunedì dalle 20.30 alle 23.30
Sede di Vedano al Lambro

Costo: 
€ 790 soluzione unica
€ 850 pagamento rateale
(iscrizione € 150
3 dic € 140 | 7 gen € 140 | 4 feb € 140
4 mar € 140 | 1 apr € 140)

a partire da 790 €
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In questo corso...

Favole, favole, favole

Il laboratorio sarà incentrato sullo studio, la riscrittura e la messa in scena di una o più favole.

La favola come mito, in cui gli archetipi dell’essere umano prendono forma in un racconto leggibile a più livelli. La favola nella cultura di massa, dove i bambini ne percepiscono il carattere più fiabesco, più ingenuo e divertente mentre l’adulto può trarne significati più nascosti, più profondi, più densi. La favola come strumento educativo, in cui spesso i valori più profondi sono mascherati da valori più superficiali e politicamente corretti. La favola, infine, come strumento politico, sociale e culturale.

Il lavoro inizierà con lo studio e l’analisi di alcune favole scelte dal gruppo di lavoro. Si cercherà di scoprire cos’hanno in comune, quali le strutture drammaturgiche, le linee d’azione, le origini e i mutamenti che la favola ha avuto nel corso della sua storia, i messaggi nascosti, quelli subliminali, le censure, gli stereotipi, i simboli.
Nella seconda parte del laboratorio, dopo aver scelto la favola su cui lavorare, il lavoro si incentrerà sull’improvvisazione e sulla scrittura collettiva della favola, cercando di dare un carattere contemporaneo alla storia, senza però troppo snaturare l’originale. 
L’allievo sarà dunque impegnato non solo a creare attivamente, attraverso le improvvisazioni, quella che sarà la partitura dello spettacolo finale, ma anche a cimentarsi nella scrittura attiva della drammaturgia all’interno di sottogruppi di lavoro creati ad hoc. Il tutto chiaramente guidato dal conduttore del laboratorio.

La scelta della favola verrà fatta a seconda del gruppo di lavoro che si formerà, e non è improbabile che possa essere più di una.

Il tipo di lavoro non avrà limiti: sempre a seconda del gruppo di lavoro, potranno essere utilizzati vari tipi di forme d’arte: oltre alla scrittura e alla recitazione, potranno essere prese inconsiderazione la musica, il canto, la danza, la pittura e qualunque altra forma d’arte in cui l’allievo voglia cimentarsi.


I docenti

Marco S. Bellocchio

Attore e regista, cantante e scrittore, insegnante e allievo. Mi sono formato all’accademia Nico Pepe di Udine, per poi approfondire i miei studi frequentando workshop e laboratori. 
Lavoro nel teatro di prosa, nel musical, nel teatro d'impresa, nell’opera lirica, più di rado in tv e nel cinema. Da un po’ di anni sperimento la contaminazione fra diverse forme d’arte (e non solo) all’interno del teatro. 
Insegno perché mi sono accorto che insegnando imparo più che facendo l’allievo.