La verticale del ruolo - con F. Bognetti

Il corso

Lunedì dalle 20.00 alle 23.00
+ 1 weekend

Periodo: da febbraio a giugno

Sede di Monza

Inizio corso: 27 febbraio 2023

Costo: 510 €

rateale tramite RID
5 rate: iscrizione, marzo, aprile, maggio, giugno

Sconto del 10% per chi effettua il pagamento in soluzione unica

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In questo corso...

Metodo di auto preparazione dell'attore creato da Jurij Alschitz

Vi siete mai chiesti perché siamo più attratti da un personaggio piuttosto che da un altro? Perché vogliamo recitare Giulietta ma non Desdemona? Oppure Nina e non Liuba, Amleto e non Macbeth?

Anche se i fatti che riguardano il personaggio e che si sviluppano nel testo non ci appartengono, spesso intuiamo che c’è qualcosa che ci riguarda e che sentiamo vicino a noi. Secondo voi come possiamo chiamare queste cose che ci riguardano? Li chiameremo temi: amore, vita, morte, felicità, potere, creazione. I temi dominano la nostra esistenza di esseri umani senza che nemmeno ce ne accorgiamo. Gli autori, nel loro discorso artistico, depositano questi temi dentro i personaggi per sviluppare la loro idea. L’autore ha scelto parole che custodiscono questi temi. Noi le analizziamo e poi le dobbiamo dire, pronunciare. Ma spesso ci ritroviamo in scena senza capire veramente cosa stiamo dicendo, di cosa stiamo parlando.

Come possiamo allora recitare questo personaggio che tanto amiamo e fare nostre parole e linguaggio, spesso lontani da noi? Molte domande nascono durante il processo creativo e il nostro compito sarà quello di trovare delle risposte ma anche permettere che altre domande nascano aprendo in noi nuove prospettive di interpretazione. Il corso che propongo si pone come obiettivo di condurre ogni allievo dentro un percorso alla scoperta del personaggio preferito scelto tra alcuni testi del cosmo cechoviano: Il gabbiano, Tre sorelle, Il giardino dei ciliegi, Zio Vanja. Ci lanceremo in un viaggio alla scoperta dei temi custoditi nelle parole del ruolo e nel testo che lo ospita.

La nostra relazione con i temi sarà la base su cui costruire la nostra idea del ruolo. Diventeremo gli autori del ruolo. Sì, perché il personaggio non esiste finché non c’è qualcuno che lo interpreta. E per esistere il ruolo ha bisogno di noi, delle nostre idee. Vedremo come un tema possa essere una fonte creativa per l’allievo attore che entrerà in dialogo con se stesso e con il ruolo. Individueremo i temi evidenti e i temi nascosti. E scopriremo di cosa vogliamo parlare quando siamo in scena e su quale aspetto del ruolo vogliamo mettere luce. Lo sapevate che il ruolo ha due vite? La vita visibile che lo mostra dentro la trama, dentro la storia e una vita invisibile che va oltre la sua vita quotidiana. Per poter entrare dentro questa vita abbandoneremo la logica ed entreremo dentro un diverso processo creativo.

Le tappe di questo percorso saranno variegate e sarà necessario entrare dentro un training d’ensemble. Al centro ci sarà l’allievo e la sua ricerca. Ogni lezione aprirà un soggetto specifico e ciascuno dovrà fare una ricerca di materiali e proporre esperimenti in scena così da fare analisi attiva. Perciò sarà richiesto all’allievo un lavoro anche fuori dalle ore di lezione. Il percorso porterà ad una composizione creativa individuale sul ruolo.

I docenti

Federica Bognetti
Attrice e insegnante, si forma tra gli altri con Odin Teatret e Danio Manfredini. Nel 1996 si diploma presso La Civica Scuola D’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano lavorando tra gli altri con Marco Baliani, Massimiliano Cividati, Corrado Accordino, Corrado D’Elia. Tra gli spettacoli più recenti Mr Sandman, Il mio nome è Cassandra.
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