Lunedì dalle 15.00 alle 17.00 - Alessia Vicardi - Monza

Il corso

Lunedì dalle 15.00 alle 17.00

Periodo: da ottobre a giugno

Sede di Monza

Costo:
€ 450 soluzione unica
€ 510 pagamento rateale
(iscrizione € 150 | 9 dic € 120 | 7 gen € 120 | 3 feb € 120)

Lezione di prova gratuita: 
Lunedì 12 ottobre 2020

a partire da 450 €
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In questo corso...

Quando ero alle superiori mi sentivo insicura. Su tanti aspetti. Sentivo che dovevo trovare qualcosa per me stessa, che fosse una cosa mia, che ero solo io. E poi c’erano tante prime volte: quelle che volevi fare, quelle che avevi paura di fare, quelle che pensavi si dovessero fare per forza. Però era un negativo relativo, perché tutte queste domande mi hanno fatto mettere in gioco su quello che volevo essere.

Alle volte uno si crede incompleto ed è soltanto giovane. Lo diceva anche Calvino! (Aurora, 20 anni) 

Il teatro è il luogo della trasformazione, della possibilità, di tante prime volte, del gioco dei “se fosse…”, del ribaltamento di alcune categorie di pensiero per cui, per esempio, ciò che nella vita quotidiana a volte consideriamo brutto, in teatro, invece, può diventare bellissimo.

Ci alleneremo perciò all’attenzione, all’ascolto, all’osservazione, allo sviluppo dell’immaginazione per raccontare ciò che vediamo, sentiamo, desideriamo. Il linguaggio teatrale ci darà la possibilità di esplorare il nostro mondo interiore, affidarci ad esso e alle nostre capacità espressive. La relazione e l’interazione con l’altro saranno esplorate attraverso esercizi di costruzione del gruppo, improvvisazioni guidate in situazioni prese dalla quotidianità, sviluppate e trasformate attraverso il gioco e la creazione artistica. Ci affideremo anche a testi della letteratura teatrale, della narrativa e della poesia per dare voce ai nostri autori preferiti.

I docenti

Alessia Vicardi

Nasce a Cremona nel 1973. Dopo il Liceo Linguistico frequenta l’Accademia dei Filodrammatici di Milano, città in cui vive. Nell’anno del diploma, il 1995, vince la borsa di studio “Lina Volonghi “ di Roma e partecipa al Master di perfezionamento dell’ Accademia d’Arte Drammatica Russa (R.A.T.I – Mosca) tenuto da J. Alschitz. L’incontro con una metodologia differente di approccio all’arte dell’attore e alla pedagogia teatrale mette in discussione la struttura acquisita in Accademia, perciò, parallelamente al lavoro di attrice, prosegue la propria formazione seguendo i laboratori teatrali di P. Clough, N. Karpov, A. Milenin, F. Kahn, D. Manfredini, J. Klezic. La passione adolescenziale per lo studio del comportamento umano e delle differenze tra i sistemi culturali la porta al conseguimento della Laurea in Scienze Etno-antropologiche all’Università di Bologna ( 2011). Nel 2010 vince la VI edizione della Borsa lavoro “Alfonso Marietti” indetta dall’Accademia dei Filodrammatici come regista dello spettacolo “Khub Nist, o l’identità”(2010), di Deniz Ahzar Azari. Nel 2016 è regista di “Come vorrei non morire”, di Daria Pascal Attolini. Tra il 2017 e il 2018 scrive e interpreta “L5 – S1 una storia naturale” in collaborazione con la scrittrice Michela Tilli e in co-regia con Chiara Petruzzelli. Lo spettacolo, sul tema del dolore e della sopravvivenza del più forte, debutta a Monza, viene ripreso a Milano, al Festival di Basiano e al Festival novarese “Le Notti di Cabiria”. Dal 2009 tiene corsi e laboratori di teatro per adolescenti e adulti presso la “Scuola del Binario 7” di Monza; è docente assistente all’Accademia dei Filodrammatici di Milano; coordina un gruppo amatoriale di San Donato Milanese chiamato la “Compagnia di Sovversivi”. Ha collaborato con Teleradiocittanova di Cremona come speaker per programmi musicali e di intrattenimento culturale e con la Radio Svizzera Italiana come attrice radiofonica.