Paolo Faroni si forma alla Scuola D’arte Drammatica Paolo Grassi, lavora con Serena Sinigallia, Sergio Fantoni e con Paolo Rossi dal 2007 al 2012.
Nel 2009 fonda con Massimo Canepa la l’associazione culturale Blusclint. Con il monologo "Woof! Un melòpunk" conquista critica e pubblico al Fringe Festival di Edimburgo nel 2011 e ottiene quattro stelle sulla Guida Teatrale di Londra. Vince due volte di fila il sostegno dalla Regione Piemonte per gli spettacoli "Riccardo3" e "Hamlets". Con "Grasse risate, lacrime magre!" è in scena per due anni di fila al Teatro Elfo Puccini di Milano. È attore per Roberto Rustioni in "Donne che sognarono cavalli" di Daniel Veronese, prodotto dal Teatro Stabile di Sardegna e per "Abitare la Battaglia" (tratto dal Macbeth di W. Shakespeare) di Pierpaolo Sepe. Vince nel 2019 il contest Stand Up Valenza alla sua prima edizione dove riceve anche una menzione per il testo, tratto dal monologo "Un’ora di niente". Il monologo "Perle ai porci" è prodotto in collaborazione con il Centro Teatrale Umbro. L’ultimo lavoro "Soli, con tutto", un dialogo dal taglio invece drammatico, è stato finalista al Festival In Divenire di Roma e ha debuttato a novembre 2023. Tra dicembre 2025 e gennaio 2026, il Teatro della Contraddizione di Milano gli dedica la personale intitolata "Niente di personale", dove debutta con il nuovo spettacolo "Flusso d’incoscienza". A gennaio 2027 sarà in scena accanto a Fausto Paravidino nello spettacolo "Vita del Signor De Moliere", tratto dall’omonimo romanzo di M. Bulgakov, per la regia di Danilo Capezzani e prodotto dalla compagnia Mauri/Sturno.