Regista, drammaturgo e pedagogo teatrale, arriva al teatro nel 1992 da studente, in uno dei primi laboratori teatrali di una scuola superiore di Monza. A condurlo era Corrado Deri, con cui lavorerà in compagnia. La sua formazione è cominciata lì ed è proseguita nei seminari con Silvano Antonelli sul pensiero di Gian Renzo Morteo, Pierre Byland, Antonio Catalano, Laura Curino, Gabriele Vacis, Bruno Stori, Ascanio Celestini, Stefano Benni, Luca Spadaro.
Da trent'anni lavora nelle scuole, senza interruzioni dal 1996. Nei suoi laboratori non c'è un copione da imparare: è una scelta di metodo, nella linea di Morteo, per cui i testi classici sono punti di arrivo e non punti di partenza. La storia nasce dal gruppo, e chi conduce la riordina. Non ci sono comparse. L'obiettivo, prima dello spettacolo, è che stare davanti agli altri diventi una cosa sicura, e che venga voglia di fare invece che di evitare.
Oggi conduce circa 40 classi ogni anno scolastico — 53 nel 2024/25 — dalla scuola dell'infanzia alle superiori. Dal 2012 insegna alla Scuola di Teatro Binario 7 di Monza, con corsi dai quattro anni in su e laboratori per adulti.
Il suo metodo è stato oggetto di studio accademico: la tesi di laurea magistrale di Silvia Caprara (Università di Bologna, relatrice prof.ssa Cristina Valenti) gli dedica un capitolo, come uno dei sei casi scelti a rappresentare la nuova generazione del teatro ragazzi milanese. La sua tenuta è stata messa alla prova fuori dalla scuola, fra il 2004 e il 2006, con i pazienti psichiatrici adulti del Centro residenziale terapeutico di Varese.
Dal 1996, accanto alla scuola, è attore e autore per compagnie riconosciute dal Ministero della Cultura — La Baracca di Monza, Tangram, Erewhon, Stilema/Unoteatro — con spettacoli replicati in Italia e all'estero. Nel 2011 scrive con Silvano Antonelli Il cuscino d'oro, che interpreta: Antonelli firma la regia, Stilema/Unoteatro ed Erewhon la coproduzione. Lo spettacolo debutta al Festival Internazionale Visioni di futuro… Visioni di Teatro di Bologna ed è selezionato per il Festival Nazionale Via Paal di Gallarate. Da quello spettacolo nasce l'invito a entrare in Stilema/Unoteatro, di cui fa parte dal 2012 al 2020, sotto la direzione artistica di Antonelli. Per la Compagnia Corona è unico interprete di Tempus Fugit, vincitore del Wandertheater Festival di Radebeul nel 2011, e compositore dal 2016 al 2020. Ha firmato venti colonne sonore.
Nel 2025 fonda LAG Teatro, dove trasferisce questo metodo a una nuova generazione di pedagoghi teatrali.