Massimiliano Loizzi

Massimiliano Loizzi nasce nelle Puglie un giorno non lontano del 1977.
Compiuta la maggiore età, per tre anni viaggia attraverso tutto il vecchio continente come artista di strada e senza mai far ritorno. Si forma presso il Teatro Abeliano, con il suo indimenticato amico e maestro Franco Damascelli, prima e alla Civica Scuola d'Arte Drammatica Paolo Grassi poi, dalla quale viene cacciato alla fine del secondo anno, per motivi e storie diversi ad ogni racconto.
Già in quell'anno comincia la sua collaborazione, che dura poi nel tempo e nei modi più vari, con Paolo Rossi, suo grande maestro. Nel 2003 fonda con Patrizia Gandini, la compagnia dei Mercanti di Storie, con la quale scrive, dirige e interpreta diversi spettacoli, inseguendo il suo percorso di un teatro popolare per tutti, in bilico fra musica, parola, satira e poesia; alla quale poi si unirà il maestro Giovanni Melucci, poliedrico musicista, autore negli anni delle musiche e degli arrangiamenti di tutti gli spettacoli della compagnia.
Nel corso degli anni collabora fra gli altri con Tullio Solenghi, Andrea De Rosa, PierPaolo Sepe, Matteo Tarasco, ed è attore per diverse stagioni nella compagnia StabileMobile di Antonio Latella. Dal 2007 collabora attivamente con il Teatro della Contraddizione, casa e luogo di sperimentazioni; dal 2011 è ospite nelle stagioni del Teatro della Cooperativa che ha coprodotto i suoi ultimi lavori : ILMATTO, ILMATTO2 e ILMATTO3 e "IO ED IO - Gaber secondo i Mercanti di Storie", uno spettacolo nella forma del TeatroCanzone già collaudata in molti lavori precedenti della compagnia; è infatti autore, con Giovanni Melucci, di svariate canzoni che hanno dato vita al concertospettacolo “IO NON VOGLIO LAVORARE” in giro, insieme ad una piccola nutrita band, nei “peggiori” club del paese. Il Teatro della Cooperativa darà anche luogo ad un'accesa e vivace collaborazione con Renato Sarti che lo dirige nel suo ultimo spettacolo, scritto da Sarti stesso, "Filax Anghelos". Dal 2011 è attore del collettivo "Il Terzo Segreto di Satira" fra i protagonisti di svariate serie televisive e produzioni per il web, nonché del loro primo lungometraggio. È attore di diversi film e cortometraggi, fra i quali l'ultimo di Francesca Archibugi.
Papà gioioso di Libero e Olivia, vive e scrive sul naviglio della Martesana, dove nutrie le nutrie; dal giorno in cui l'ha conosciuta, non si è più separato da lei.